Indossare l’apparecchio acustico: abbattiamo i pregiudizi!

Indossare l’apparecchio acustico: abbattiamo i pregiudizi!

La perdita dell’udito è da sempre oggetto di attenzione da parte degli specialisti del settore audiologico e otorinolaringoiatrico: la diagnosi, il trattamento e la prevenzione dell’ipoacusia sono al centro degli obiettivi di questa categoria.

Dati che fanno riflettere

Il numero di Italiani che necessitano effettivamente di un apparecchio acustico supera sempre di molto quello di coloro che scelgono di avvalersi di questo ausilio. Stando all’ultima indagine condotta nel nostro paese (EUROTRACK 2015), l’ipoacusia in Italia riguarda circa 7 milioni di persone; ma solo il 25,2% di queste possiede attualmente almeno un apparecchio acustico.

Si è calcolato che tra la diagnosi di ipoacusia e la scelta di acquistare un dispositivo trascorrono in media dai 7 ai 10 anni, TROPPI PER GLI ESPERTI!

Questa situazione viaggia in controtendenza rispetto all’innovazione che negli ultimi anni ha caratterizzato il settore dell’audioprotesi e ha permesso di mettere a disposizione delle persone con problemi uditivi strumenti e funzionalità in grado di restituire un’efficienza uditiva senza precedenti.

Quali fattori influenzano la scelta di non acquistare apparecchi acustici?

Erroneamente, si potrebbe pensare che la principale motivazione per la quale gli italiani non utilizzano apparecchi acustici sia il prezzo. Non c’è dubbio che in alcuni casi questo sia un elemento di cui tener conto, ma sono diversi i fattori che influenzano la scelta di non acquistarne uno, uno in particolare.

Barriere Sociali

Lo stigma dell’apparecchio acustico stenta a essere sconfitto e moltissime persone provano imbarazzo ad indossarlo perchè ritengono che esso metta in mostra un deficit che preferirebbero nascondere. Lo stesso non accade con gli occhiali da vista, ad esempio, che vengono indossati in modo molto più sereno, sebbene siano dispositivi medici utilizzati per compensare un deficit sostanzialmente equivalente.

Fattore Estetico

Molte persone ignorano anche che la tecnologia degli apparecchi acustici ha consentito di ridurne notevolmente le dimensioni, al punto da consentirne l’inserimento diretto nel canale uditivo e resa estetica molto più discreta che in passato.

Disinformazione

Moltissime persone non sono al corrente dell’entità del proprio danno uditivo, non sono a conoscenza nemmeno delle conseguenze alle quali vanni incontro se scelgono di ignorarlo.