Sindrome di Ménière: vertigini e altri sintomi;

Introduzione

La sindrome di Menière è una sintomatologia causata da un aumento della pressione dei fluidi contenuti nel labirinto auricolare dell’orecchio interno, che provoca vertigini acute e intense, accompagnate da nausea e senso di vomito e nistagmo spontaneo (movimenti ritmici orizzontali a scatti incontrollabili degli occhi). Solitamente la vertigine è accompagnata da acufene(fischi, ronzii, percepiti unicamente dal paziente interessato).

Eziologia

La causa della malattia è sconosciuta, salva la concomitanza di un aumento della pressione del canale endolinfatico facente parte il sistema vestibolare dell’orecchio interno, che è responsabile del senso di equilibrio. Può essere provocata da un’infezione dell’orecchio interno, da un trauma al capo o da un’infezione delle vie respiratorie superiori e può inoltre comparire dopo l’uso prolungato di aspirina.

Sintomi

I principali sintomi della sindrome di Ménière sono i seguenti:

  • Ipoacusia, cioè perdita dell’udito da parte dell’orecchio interessato
  • Vertigini, che causano mancanza di equilibrio
  • Nausea e vomito, a cui seguono sudorazione fredda e ipotensione arteriosa
  • Acufeni, cioè “fischi” nell’orecchio
  • Sensazione di chiusura dell’orecchio (“orecchio chiuso” o fullness auricolare)

Diagnosi

La diagnosi è stabilita solitamente dai risultati clinici e dall’anamnesi. Tuttavia, un esame neurologico dettagliato, un esame audiometrico e perfino un’esplorazione al capo con risonanza magnetica (MRI) possono essere effettuati per escludere un tumore del nervo vestibolococleare che causerebbe sintomi simili.

Trattamento

Il trattamento più utilizzato si basa sulla diminuzione della pressione del fluido contenuto nel labirinto membranoso dell’orecchio interno. Gli antistaminici quali la difenidramina, gli steroidi e i diuretici (clorotiazide, clortalidone, inibitori dell’anidrasi carbonica) possono essere usati a questo fine.

Dieta e Sindrome di Ménière

Non esiste un vero e proprio “regime alimentare per la sindrome di Ménière”.
La dieta è finalizzata al tentativo di ridurre l’idrope. Tuttavia, questa condizione NON è una “costante” della sindrome di Ménière. Allo stesso modo, le analisi sui cadaveri rivelano che alcuni soggetti presentano una forma di idrope totalmente asintomatica.

Idrope, Sali e Acqua

La dieta per la sindrome di Ménière è finalizzata a ripristinare la normalità volumetrica e compositiva del liquido presente all’interno dell’orecchio, combattendo l’idrope sintomatica.
In premessa, specifichiamo che la stabilità del fluido è indipendente dalla composizione sanguigna.
Normalmente, il liquido viene mantenuto a volume e pressione osmotica costanti da alcuni meccanismi intrinseci.
Le concentrazioni di sodio, potassio, cloro e altri elettroliti sono altamente specifiche e non dovrebbero subire alcuna variazione.
Il fluido interagisce con le cellule sensoriali dell’orecchio interno e permette loro di funzionare adeguatamente.
Il controllo indipendente del fluido può essere compromesso a causa di lesioni o degenerazioni nelle strutture interne specifiche.
In questo modo, la pressione e la concentrazione del liquido nell’orecchio interno tendono a equilibrarsi col plasma sanguigno, modificandosi in maniera rilevante.
Questa alterazione dovrebbe provocare i sintomi dell’idrope.

 

Fonte