Carenze alimentari e udito: qual è il collegamento?

Carenze alimentari e udito: qual è il collegamento?

Un minerale presente negli spinaci e altre verdure a foglia verde viene usata per trattare le persone con acufene cronico – caratterizzato da un inspiegabile ronzio nelle orecchie. I ricercatori ritengono che il minerale magnesio svolge un ruolo chiave nella protezione del nostro sistema uditivo e che gli integratori da assumere giornalmente ridurranno il tinnito.

Questa condizione si ritiene incidere in modo permanente uno su dieci adulti, con una su tre persone che lo provano almeno una volta della loro vita. E’ previsto l’avvio in questo mese il trial clinico su 40 pazienti, alla Mayo Clinic in Arizona, in America. I soggetti dello studio saranno divisi in due gruppi: uno avrà una compressa 535mg di magnesio ogni giorno, mentre l’altro gruppo prenderà una pillola al giorno di placebo.

Il processo segue gli studi precedenti che collegavano i bassi livelli di magnesio nel corpo a un maggiore rischio di perdita di udito rumore indotto. L’acufene è di solito accompagnato da una perdita parziale dell’udito e i ricercatori ritengono che il malfunzionamento dello stesso sistema auditivo del nostro corpo può causare entrambe le condizioni. L’acufene è innescato da una serie di fattori, come le infezioni dell’orecchio, le reazioni avverse ad alcuni farmaci (come l’aspirina), pressione sanguigna alta o danno all’udito legato all’età. Può essere innescato dall’esposizione prolungata a rumori forti e include malati musicisti come Phil Collins ed Eric Clapton.

Di seguito, una lista di 10 elementi ricchi di magnesio:

1. Cereali integrali

Tutti, ma proprio tutti i cereali integrali apportano magnesio. Per questo è importante abituare i nostri figli a consumarli spesso, sotto forma di fiocchi al naturale per la colazioneo di chicchi come simpatica e piacevole alternativa al classico piatto di pasta. Anche le farine integrali contengono magnesio e, proprio per questo, dovremmo utilizzarle più spesso per preparare pizze, focacce, piadine, pane e dolci.

2. Piselli e fagioli

Sono un’ottima fonte di magnesio. Gustiamoli freschi in primavera e in estate, secchi durante la stagione invernale. Se li serviamo a pranzo con un contorno di carciofi doneremo al nostro organismo un surplus di magnesio utile per non andare mai in riserva durante un intenso pomeriggio di lavoro, studio o sport.

3. Datteri

Questi frutti essiccati sono un’eccellente fonte di magnesio. Proviamo a tritarli e a tenerli in dispensa, pronti per essere aggiunti nelle macedonie, nelle torte, nei biscotti, nello strudeloppure gustiamoli con un formaggio erborinato come saporito spuntino prima dell’attività fisica o per completare un pasto leggero.

4. Aneto

Basta un po’ di aneto per arricchire di aroma un delizioso piatto di pesce, un contorno di verdure, un’insalata variopinta, o un sugo per la pasta. Questa pianta aromatica fresca o essiccata rappresenta una buona fonte di magnesio facilmente assimilabile.

5. Cacao amaro

Mezzo cucchiaino di cacao aggiunto al caffè ne accentua l’aroma e arricchisce questa comune bevanda di magnesio (ma anche di ferro), fornendovi così un prezioso aiuto se vi sentite stanchi, demotivati, privi di idee e di energia, o se desiderate vivere con maggior serenità la vostra giornata.

6. Fichi

Gustiamoli a colazione in previsione di una giornata all’insegna dello sport o intellettualmente molto impegnativa. Se abbiamo bisogno di un surplus di magnesio, i fichi possono essere consumati con i semi di zucca o alcune mandorle.

7. Mandorle, nocciole e noci

Sono ottime fonti di magnesio. Basta averne una buona scorta nel luogo di lavoro da sgranocchiare durante la giornata per stimolare i processi mentali come la memoria, l’attenzione e la concentrazione e combattere l’ansia. Se amate lo sport non fatevi mai mancare un’abbondante manciata di frutta secca che, grazie al magnesio, vi aiuterà ad affrontare lo sforzo fisico evitandovi fastidiosi crampi muscolari.

8. Germogli di soia

Provate a prepararli in casa così li potete gustare sempre freschi. Vi occorre un barattolo di vetro con un tappo forato e alcuni semi adatti alla germinazione. Dopo 12 ore di ammollo in acqua, basta sciacquarli e ripetere questa operazione due volte al giorno per almeno 5 giorni. Potete aggiungerli a crudo (per beneficiare di tutti i loro principi nutritivi) nei vostri piatti preferiti.

9. Semi di zucca

Sono un’altra buona fonte di magnesio. Assaporateli come snack spezzafame oppure utilizzateli nelle insalate, sulle verdure saltate in padella, per decorare sformati o timballi, per arricchire i sughi per la pasta (ottimi con il pesto), oppure gustateli nelle macedonie o aggiungeteli nell’impasto del vostro dolce preferito. Grazie al magnesio, i semi di zucca vi aiuteranno a rilassarvi quando le vostre giornate sono molto faticose.

10. Ortaggi a foglia verde, come spinaci e bietole

Il magnesio è un componente della clorofilla, un pigmento, fondamentale per la fotosintesi clorofilliana, attraverso la quale le piante ricavano energia dalla luce solare. Questa molecola, insieme ai carotenoidi e ad alcuni polifenoli presenti nei vegetali a foglia verde, ha proprietà antiossidanti e contribuisce a combattere l’aumento dei radicali liberi.