Bambini con problemi di udito: un aiuto dalla musica?

La musica può migliorare la vita dei bambini con problemi di udito. Ecco come, secondo un nuovo studio.

 

Un nuovo studio condotto dai membri dell’Università di Helsinki, in Finlandia, e da quelli della University College London rivela che i bambini con problemi di udito e con impianti cocleari possono beneficiare degli hobby che coinvolgono la musica, e in particolar modo del canto.

 

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Music Perception, ed ha misurato le capacità uditive, la percezione del parlato in ambienti rumorosi, le capacità canore e le risposte del cervello ai cambiamenti nei suoni musicali in un campione di bambini con impianti cocleari.

Alcuni bambini hanno preso parte a sessioni di canto e ad altre attività musicali, mentre altri bambini non vi hanno preso parte. I bambini non udenti con impianti cocleari che cantavano regolarmente hanno mostrato una migliore percezione del parlato in ambienti rumorosi, rispetto ai bambini che non avevano partecipato alle sessioni musicali.

Le capacità comunicative e soprattutto la capacità di percepire il parlato nel rumore hanno un’importanza vitale nell’educazione: tutti i bambini, ma soprattutto i bambini con problemi di udito, dovrebbero avere la possibilità di apprendere la musica e soprattutto il canto

 

spiegano gli autori dello studio, i quali aggiungono che i risultati ottenuti dovrebbero essere presi in considerazione anche negli asili e nelle scuole.

L’opzione migliore sarebbe che asili e scuole usassero la musica e il canto ogni giorno, come mezzo per sostenere l’apprendimento, dando a tutti i bambini la possibilità di ascoltare musica, cantare e di trarne tutti i benefici.